Caro Carburanti: USARCI, FIARC e FISASCAT CISL mobilitate al fianco degli agenti di commercio. Oltre 12.000 le firme raccolte da consegnare ai Ministeri competenti


Caro Carburanti: USARCI, FIARC e FISASCAT CISL mobilitate al fianco degli agenti di commercio. Oltre 12.000 le firme raccolte da consegnare ai Ministeri competenti

COMUNICATO STAMPA

 

Caro Carburanti: USARCI, FIARC e FISASCAT CISL mobilitate al fianco degli

agenti di commercio. Oltre 12.000 le firme raccolte da consegnare ai Ministeri

competenti

«Il carburante non è un lusso, è uno strumento di lavoro indispensabile. Bisogna difendere il reddito della categoria con misure concrete e stabili»

Roma, 5 ottobre 2026 – Ha superato, in pochi giorni dal suo lancio, la soglia delle 12.000 adesioni la petizione promossa congiuntamente dalle organizzazioni sindacali USARCI, FIARC e FISASCAT CISL. Un traguardo significativo raggiunto grazie alla risposta straordinaria della categoria di fronte all'impatto del caro carburanti, che sta letteralmente erodendo una buona parte dei guadagni dei lavoratori. Le firme raccolte saranno ufficialmente presentate ai Ministeri competenti per richiedere un intervento governativo urgente, strutturato e non temporaneo a tutela del lavoro e del reddito degli agenti di commercio.

L'iniziativa nasce dalla ferma convinzione che per gli agenti e rappresentanti di commercio l'auto, il carburante e la ricarica elettrica non rappresentino beni di lusso, bensì strumenti di lavoro fondamentali e insostituibili. Per questo motivo, le tre sigle chiedono al Governo l'introduzione di un credito d'imposta del 20% sui costi della mobilità professionale, articolato sulle seguenti 5 richieste chiave:

Un credito d’imposta specifico: per compensare i costi di mobilità necessari allo svolgimento quotidiano dell'attività.

Un'aliquota del 20%: una misura concreta, significativa e proporzionata all'impegno economico sostenuto dai professionisti.

Parità di tutela per tutte le tecnologie: medesima attenzione e tutela per benzina, diesel e ricarica elettrica.

Riconoscimento dell'uso strumentale del veicolo: l'auto deve essere riconosciuta a pieno titolo come mezzo indispensabile all'esercizio dell'attività.

Una misura stabile e continuativa: certezza normativa e fiscale per consentire agli agenti di pianificare con serenità il proprio lavoro.

«Il raggiungimento di oltre 12 mila sottoscrizioni conferma che la strada intrapresa è quella giusta e risponde ad un'esigenza drammaticamente reale per chi ogni giorno percorre le strade italiane per creare economia. Continuiamo insieme questa battaglia per difendere il lavoro, sostenere il reddito degli agenti e ottenere risposte certe e stabili. Sostenere gli agenti di commercio significa sostenere le imprese e l'economia del nostro Paese», dichiarano unitariamente i rappresentanti di USARCI, FIARC e FISASCAT CISL.

Uffici Stampa e Segreterie Nazionali:

USARCI – Unione Sindacati Agenti e Rappresentanti Commercio Italiani

FISASCAT CISL

FIARC – Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio