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Agenti di commercio: respingiamo rappresentazioni generalizzate e fuorvianti sulla categoria

29/05/2026

Agenti di commercio: respingiamo rappresentazioni generalizzate e fuorvianti sulla categoria

COMUNICATO STAMPA

Agenti di commercio: respingiamo rappresentazioni generalizzate e fuorvianti sulla Categoria

USARCI esprime dissenso e forte preoccupazione per il titolo e per il contenuto dell’articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore dal titolo“Evasione, la nuova mappa del rischio: più infedeli ambulanti, concessionari e agenti di commercio”, firmato dal giornalista GiovanniTrovati, che associa impropriamente la Categoria degli Agenti di Commercio a fenomeni di evasione fiscale attraverso una lettura parziale dei dati relativi agli ISA e al concordato preventivo biennale.

Riteniamo necessario chiarire che gli indicatori sintetici di affidabilità fiscale (ISA) non rappresentano, né possono rappresentare, una “classifica degli evasori”.

Gli ISA sono strumenti statistici di compliance fiscale costruiti su parametri economici e settoriali complessi, influenzati da molteplici variabili, tra cui andamento del mercato, territorialità, struttura dei costi, dinamiche dei mandati, riduzione delle provvigioni e andamento generale dei consumi.

Attribuire automaticamente un basso punteggio ISA a comportamenti evasivi costituisce una semplificazione fuorviante e lesiva dell’immagine di decine di migliaia di professionisti che operano quotidianamente con correttezza e trasparenza.

La categoria degli agenti di commercio, inoltre, presenta caratteristiche particolari:

  • i compensi sono integralmente tracciati e certificati dalle mandanti;

  • le provvigioni transitano attraverso fatturazione elettronica e sistemi bancari;

  • gli operatori sono soggetti a controlli fiscali, previdenziali (INPS ed Enasarco) già particolarmente strutturati;

  • il settore ha subito negli ultimi anni profonde trasformazioni economiche, con forte contrazione dei margini e incremento dei costi operativi.

Occorre inoltre evidenziare che il concordato preventivo biennale è uno strumento volontario di pianificazione fiscale introdotto per incentivare la compliance e ridurre il contenzioso, non un indicatore di evasione.  

USARCI ritiene quindi inaccettabile ogni rappresentazione che finisca per alimentare una narrazione generalista e stigmatizzante verso una Categoria che svolge un ruolo essenziale nel sistema distributivo e commerciale italiano.

Gli Agenti di Commercio rappresentano ogni giorno il collegamento operativo tra imprese, territori e mercato, contribuendo alla competitività del tessuto economico nazionale. Meritano rispetto, equilibrio informativo e analisi fondate su dati contestualizzati, non titoli che rischiano di compromettere la reputazione di un’intera professione.

USARCI auspica che il dibattito pubblico su temi fiscali e statistici venga affrontato con maggiore prudenza e rigore interpretativo, evitando correlazioni automatiche che possono generare disinformazione e danni reputazionali a categorie professionali fondamentali per l’economia del Paese.

Roma 28 maggio 2026