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Il TAR boccia "Fare Presto". Le accuse erano solo propaganda

13/08/2020

Il TAR boccia "Fare Presto". Le accuse erano solo propaganda

Autore: ElecToMag - Enrico Toselli

Probabilmente a qualcuno ha dato fastidio che, per ottenere giustizia, ci si potesse rivolgere ad un giudice italiano senza la necessità di arrivare sino a Berlino. Qualcuno che, ovviamente, non capirà neppure la citazione poiché l’unica cosa che pare comprendere sono i favori da elargire agli amici. Magari a qualche amico di Mei nel Pd, qualche amico che avrebbe aspirato ad un ruolo di vertice in un Enasarco affidato al commissario scelto ed imposto dal governo. 

Invece niente. Quei cattivoni dei magistrati hanno riconosciuto che la procedura per fissare le elezioni per il rinnovo dei vertici di Enasarco alla fine di settembre era corretta. E, ancora più cattivi, hanno respinto tutte le richieste presentate dalla lista Fare bene fare presto che, evidentemente, ha fatto presto ma non ha fatto bene. E, soprattutto, non ha fatto il bene degli agenti di commercio poiché le polemiche sterili, e bocciate dai giudici, sono servite solo per far perdere tempo nel momento in cui il tempo sarebbe servito per varare misure urgenti in favore della categoria. Ma, probabilmente, a lorsignori della categoria non frega assolutamente nulla. Loro rappresentano gli interessi non degli agenti ma dei politici e degli speculatori, loro vogliono impadronirsi delle pensioni degli agenti di commercio. Soldi che fanno gola a tanti. Ed allora, invece di collaborare per riformare Enasarco, per rendere l’ente più efficiente ed efficace, lorsignori si dedicano all’ostruzionismo, alla sistematica perdita di tempo. Sperando che i politici “amici” blocchino tutto e si impadroniscano di una cassaforte con i soldi delle pensioni degli agenti. Una caccia al tesoro che si realizza attraverso una propaganda becera, 

“Il Tar – rileva Antonello Marzolla, segretario generale Usarci – ha semplicemente svelato il carattere pretestuoso delle polemiche avanzate da Fare Presto. Noi lavoriamo per il bene della Categoria, non ci interessano le polemiche sterili di qualcun altro. Perciò sono estremamente contento che il Tar abbia dato un segnale forte, garantendo la trasparenza con cui si è agito circa il rinvio delle elezioni, ora fissate in data 24 settembre – 7 ottobre. Noi vogliamo portare gli interessi degli Agenti di commercio nell’amministrazione di Enasarco. Per questo la nostra lista si chiama “Solo Agenti in Enasarco”. Altri preferiscono Fare presto per portare politici e finanzieri ad accaparrarsi il patrimonio di tutti gli agenti di commercio.

Fonte ElcToMag - Autore Enrico Toselli